Piazza di Mornico: l'altro progetto...
L’Amministrazione Comunale, durante l’ultima “Festa sull’Aia”, ha presentato ufficialmente il Progetto preliminare di riqualificazione della Piazza S. Andrea e delle vie del Centro Storico.
Il progetto, sebbene si presentasse ancora sotto forma di bozza, ha destato grande interesse nella popolazione e com’era prevedibile ha scatenato un tam-tam incontrollato di opinioni e giudizi. Dunque il “Progetto Nuova Piazza” si colloca ufficialmente tra i “tormentoni” dell’estate, da dibattere e discutere al bar, a casa, con gli amici.
Per contro, da qualche mese a questa parte, c’è un argomento del quale non si parla praticamente più: Tradizione Popolare. Che fine hanno fatto gli amici ex-democristiani che per decenni hanno imperversato selvaggiamente nella politica mornicese? Mah! Dopo un inizio-sprint (costellato da una serie di volantini deliranti), dopo un esordio all’opposizione in Consiglio Comunale marcato da una serie devastante di figuracce, di loro si sono perse un pò le tracce. Per carità, non che ne sentiamo la mancanza, ma il problema è che volenti o nolenti torniamo sempre a parlar di loro.
Per esempio, che cos’hanno in comune Tradizione Popolare e il Progetto della Piazza? All’apparenza nulla, ma in realtà moltissimo… quanti di voi sanno che un Progetto di riqualificazione della Piazza e delle vie del Centro esisteva già ?? Probabilmente nessuno, visto che nessuno ne ha mai parlato. Ma andiamo con ordine, e partiamo dall’inizio...
Lo scorso anno, pochi giorni dopo il nostro insediamento in Comune, sulla scrivania del Sindaco è giunto un incartamento proveniente da un noto Studio di Architettura di Bergamo. Il plico, udite udite, conteneva il progetto di riqualificazione della Piazza, progetto del quale tutti noi eravamo all’oscuro, ma come si evince dai carteggi che l’accompagnano, estremamente caldeggiato dalla precedente amministrazione. Ci siamo quindi posti il problema di cosa fare di quel progetto: cestinarlo? Tenerlo buono? Modificarlo? La risposta non era facile, anche perché la filosofia di fondo e gli elementi principali dell’elaborato prevedevano di trasformare Mornico in una sorta di “borgo medioevale”, con un porticato in stile simil-gotico che si agganciava alla Chiesa grande su tutto il lato che dà sulla Piazza, con una pavimentazione di pietra grigia tipica di quel periodo storico, con inserzioni orizzontali agli ingressi del centro storico tese a riprodurre presunte “antiche porte d’ingresso” del borgo... Confusi e un pò stupiti, abbiamo deciso di fare la cosa più logica: abbiamo preso il progetto e l’abbiamo mandato in visione alla Soprintendenza alle Belle Arti e ai Beni Culturali per avere un parere in merito.
Dopo qualche tempo il parere arrivò, e suonava all’incirca così:
1 Porticato: BOCCIATO 2 Porte d’ingresso: BOCCIATE 3 Pavimentazione: DA RIVEDERE
Dunque, prima di fare il “nostro” progetto, abbiamo fatto esaminare per bene il “loro” progetto. Ma sapete qual è la cosa più strana? È che nessuno, NESSUNO di Tradizione Popolare ha più parlato del progetto che proprio loro avevano commissionato!! Forse se ne vergognavano? Forse nemmeno lo sapevano? L’unica cosa certa è che questo progettino non è certo stato fatto gratis, ma è costato la bellezza di 16.739,00 euro !!! Avete capito bene, ben 32 milioni di vecchie lire buttati dalla finestra per un progetto irrealizzabile!! Ecco perché non ne parla nessuno!!
Noi, andando ad amministrare Mornico, abbiamo aperto un pentolone dal quale ogni tanto esce qualche sorpresina... beh, sappiate che le sorprese non sono ancora finite, anzi!! Abbiamo ancora un bel pò di notizie da darvi, ma senza fretta, piano piano, abbiamo ancora quattro anni davanti, nei quali potete stare certi che sia della Piazza sia di Tradizione Popolare, si parlerà ancora parecchio.
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